giovedì 18 settembre 2014

Addio.


Addio. 


Ho deciso di non scriverti più, di evitarti, di non chiedere ai tuoi amici come stai, di non incrociare il tuo sguardo, di non pregare più per te. Dopo anni passati ad amarti non accetto di sentirmi dire che la colpa è mia, che non ti sono stata accanto o che ti ho messo da parte per qualcun altro. Ti ricordo che ai miei ‘ti amo’ cambiavi discorso e che quello incoerente sei stato tu, a lasciarmi i dubbi in testa per tenermi legata a te. Sai bene che in tutto questo tempo, anche quando per settimane non ci siamo degnati di un ciao, io ho continuato a fare di te il mio pensiero fisso. Ma non lo accetti, non vuoi ammettere a te stesso la realtà. Ho imparato tante cose da te, per esempio a non affrontare le situazioni e a perdere le persone a cui tengo senza muovere un dito. Farò proprio questo adesso: non muoverò un dito. Lascerò che il tempo ci separi per sempre e ci renda estranei una volta per tutte. Magari smetterò d’amarti, e non sarebbe male come idea, visto che tu non hai mai iniziato a farlo.


(Sto bene anche se tutto va male)


lunedì 15 settembre 2014

SE IO FOSSI UNA FIABA - CENERENTOLA

Se fossi stato io il protagonista di una fiaba, per esempio Cenerentola, dopo una vita passata in miseria e povertà, finalmente un giorno arriva la mia occasione. 
Il mio riscatto.
Finalmente tutto può cambiare.
Finalmente lo trovo. 
Trovo il mio tesoro, la mia ricchezza.
Tutto ciò che ho sempre desiderato è lì davanti a me, mi aspetta in mezzo alla sala del castello, durante il ballo più importante. Il mio principe è immobile che mi guarda, mi aspetta.
Mi avvicino, e insieme apriamo le danze.
Balliamo.
Siamo la coppia più luminosa e felice di tutti. 
Balliamo.
E poi ecco che arriva veloce la mezzanotte.
La magia sta per finire e così esco fuori per non rovinare tutto.
Se fossi stato io Cenerentola, mentre corro fuori per la grande scalinata, perdo la scarpetta, inciampo e cado.
Cado rovinosamente per le scale.
E mentre cado mi si spezzano le ossa. Mi si spezza il cuore. Si distrugge il cervello.
Stramazzo al suolo. Morto. Solo.
E non c'è nessun principe a soccorrermi, a prendermi la mano, a dirmi che tutto andrà bene, a sostenermi.
Nessun principe che mi corre dietro.
Sono solo.
Nessuno che chiami l'ambulanza. Nessun medico a medicarmi le ferite.
E così Cenerentola muore in solitudine, dopo un attimo di felicità. 
Per sempre aspetterà il principe. Ma lui non tornerà più. Non lo vedrò più.
Quindi mi lascio morire, sdraiato ancora sull'asfalto ruvido e bagnato.
Dell'amore fugace che ho vissuto rimarrà solo la scarpetta persa per sbaglio. 
Simbolo di un qualcosa che doveva iniziare. 
Simbolo di un qualcosa che doveva continuare.
Simbolo di un qualcosa per cui lottare.
E' sempre così, un luogo incantato, un castello fatato, una scarpetta persa, una scalinata ed io.
Immobile. In terra. Senza più vita.

Non sono fatto per l'amore.
Non sono fatto per essere amato.
Nessun finale epico. 
Nessun finale felice.
Nessun "E vissero felici e contenti".

Solo un corpo senza anima, senza più vita. 
E un cuore perso, in costante attesa di essere trovato dal mio principe. 
Un'attesa infinita. Un'attesa inutile. 


martedì 22 luglio 2014

Stamattina.

Non ho voglia di svegliarmi, stamattina. 

Voglio restare tra i miei sogni. 

Lì posso ancora vederti. 


L'impatto con la realtà è brutto. 

E stamattina ci ho sbattuto contro. 



lunedì 21 luglio 2014

Fuori Piove.

Fuori piove. 
Questo tempo sembra capirmi. 
Esco in balcone. 
E le mie lacrime si confondono col pianto del cielo. 
E vorrei gridare. 
Gridare al mondo ciò che provo. 
Ma non lo faccio. 
Apro le braccia, quasi volessi stringere quelle stelle tristi a guardarmi. 
No. Non posso. 
Sono troppo lontane.

martedì 8 luglio 2014

BROKEN - ROTTO

Se tu puoi portar via tutto il mio amore, per cosa ho bisogno di te? Tu puoi cancellare tutte queste parole, non ci sta più alcun significato. Puoi cancellare ogni cosa lasciarmi a giacere sul pavimento, tutte quelle scuse, non possiamo ripartire da zero. Non puoi fermarmi, sono a pezzi. Voglio scappare dall'amore, questa volta ne ho avuto abbastanza. Ogni volta che sento il tuo tocco, mi sento rotto. In frantumi tutti i pezzi dei pezzi. Non avrei mai creduto che sarei crollato in modo così duro. Sto rimettendo insieme il mio cuore, è rotto. Tu puoi scattare queste fotografie e guardarle affievolirsi. Tu puoi gettar via tutte queste lettere, non mi importa di ciò che dicono. Tutte quelle scuse, ci sono un milione di ragioni del perchè tu non puoi ripararmi, e non provarci neanche. Lo so che ci vorrà un po' di tempo, per rendermi conto finalmente. Non ho tenuto nulla dentro, nulla da nascondere, sono rotto, rotto, rotto.

martedì 24 giugno 2014

E non vivo più

Spendere oltre un anno della propria vita accanto a qualcuno che ti accorgi solo adesso di non aver mai conosciuto è una cosa straziante. Il venire finalmente faccia a faccia con la realtà è si liberatorio, ma lascia un vuoto incredibile e soprattutto l'amaro in bocca. Ho dato in regalo il mio cuore già malandato ma ancora funzionante a chi non sa cosa sia l'amore. Mi sono fatto in quattro, ho chiesto scusa e ammesso le mie colpe quando la situazione era in bilico. Ho cercato di migliorarmi e migliorare quel briciolo di relazione che pensavo fosse rimasta. Ma tutte le forze che ogni giorno ho impiegato si sono rivelate vane. Vane perché è inutile e distruttivo cercare di rimettere in sesto i cocci di un vaso rotto da solo, quando l'altro, colui per cui stai cercando di migliorare, non collabora. Che non riesce in due settimane a trovare 10 minuti da dedicarti, addirittura scordandosi di te. Non un minimo sforzo. Non una parola. Nemmeno il coraggio di dire basta. Il coraggio di dirmi che per lui era già tutto finito. Aspettava solo il momento in cui sarei scoppiato dicendogli addio io stesso. Le persone che non sanno amare non valgono niente. Persone che all'amore prediligono tutto il resto non hanno mai vissuto una vita degna di essere chiamata tale. Posso essere paranoico, superficiale, un cazzone, un fallito. Ma so cosa significhi amare. L'amore può essere la cosa più bella del mondo se condiviso e accettato da due persone. L'amore allo stesso tempo ti uccide lentamente quando ad amare è solo una persona e non viene ricambiato. Non doveva essere come tutti gli altri, si è rivelato il peggiore. Ho fatto tantissimi errori anche e soprattutto io. Ma il mio era un sentimento puro. non sono perfetto. Nessuno lo è. Non c'è scusa che regga, non conta l'età, non contano gli stili di vita differenti, o le passioni. Se non ci si lascia andare all'amore per paura o per altre minchiate varie non dovremmo avere nemmeno il diritto di respirare. So di aver amato veramente questa volta. So di esser stato disposto a cambiare i miei moltissimi difetti che non andavano bene. Ma da solo, senza aiuto, non cel'ho potuta fare. A chi ha avuto la pazienza di leggere queste mie cavolate fin qui consiglio di non innamorarsi mai di chi non è in grado di ricambiare un sentimento così forte! Scegliete bene la persona da chiamare amore. Scegliete bene la persona con cui vorreste condividere il resto della vita. Scegliete bene con chi fantasticare sulla vecchiaia, tutti malaticci e malandati, ma sempre insieme. Uno accanto all'altro. Tenetevi il vostro cuore stretto stretto tra le vostre mani, non donatelo facilmente alle prime belle parole che sentite. Passateci da stronzi ma mai dare la cosa più importante di noi. Meglio un insulto in più adesso che briciole di sentimenti rovinati dopo. Io ho sbagliato. Sono deluso, amareggiato, incazzato, distrutto, morto dentro, incredulo, e stupidamente ancora dannatamente innamorato. Ne sto pagando le conseguenze. E non vivo più.

mercoledì 19 febbraio 2014

#SANREMO2014

Ieri sera è iniziato Sanremo! E come ogni anno ha sbancato l'auditel televisivo confermandosi l'evento più importante dell'anno in Italia. 
Io, nel mio piccolo, ho creato un nuovo canale YOUTUBE, in cui metterò dei video con critiche, recensioni e opinioni prettamente personali sulle canzoni e sui canatanti e vi invito ad iscrivervi tutti quanti CLICCANDO QUI.
Questo nuovo canale sarà totalmente dedicato alla musica, così da poter condividere con voi una delle mie più grandi passioni!
Ma veniamo a questo festival.
I primi cantanti ad esibirsi sono stati Arisa, Frankie Hi Nrg, Antonella Ruggero, Raphael Gualazzi, Cristiano De Andrè, Perturbazione, e Giusy Ferreri.
Per sapere cosa ne penso delle canzoni CLICCATE QUI, troverete un video.
Ospiti d'eccezione la grandissima Raffaella Carrà (VIDEO DEDICATO QUI, la leggenda Kat Stevens (tornato per l'occasione ai vertici delle classifiche itunes) e Ligabue che ha omaggiato Fabrizio De Andrè.
Conduzione soporifera, una Littizzetto chiamata a mantenere svegli gli italiani, una Laetizia Castà inutile e mal vestita e un'apertura disastrosa con il FINTISSIMO siparietto di due "operai" polemici.
Stasera l'appuntamento è naturalmente su RaiUno con tutti gli altri cantanti in gara e, finalmente la mia amata Noemi!